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lunedì 25 settembre 2017

"ZERO" di Cristina Origone e Massimo Santimone



Buongiorno follower!
Oggi parliamo di una storia d'amore ambientata ne 2030, scritta da Cristina Origone e Massimo Santimone 😊

Dal 1° ottobre su Amazon e nelle migliori librerie online. Già disponibile per il preorder.







Titolo: Zero
Autori: Cristina Origone e Massimo Santimone
Serie: I Take Away Vol. 14

Casa editrice: Edizioni Il Vento Antico

Disponibile in ebook a € 0,99

Pagina autore: Cristina Orogone







TRAMA:


Andrea e Serena, impiegati in lavori umili, lui centralinista per una compagnia telefonica, lei cameriera, vivono un'intensa relazione sessuale virtuale tramite la chat del computer.

Tutto sembra appagante, ma presto l'amore, quello vero, chiede di più, un sentimento che si sviluppa con una macchia scura che appare improvvisamente sullo schermo di entrambi.
La macchia aumenta di volume, tanto quanto il loro desiderio di incontrarsi, di vedersi, di toccarsi davvero.
Sfidando le convenzioni di una società moderna legata ormai solo alle regole informatiche, lotteranno per ciò che di più antico e naturale esiste: un abbraccio.
Una storia d'amore passionale e intensa che commuove e fa riflettere. 




BIOGRAFIE:


Cristina Origone è nata a Genova, dove vive e lavora insieme al marito. Scrittrice versatile, si è cimentata in vari generi, passando dal saggio semiserio “Come portarsi a letto una donna in 10 mosse” al thriller “Avrò i tuoi occhi” con Fratelli Frilli Editori. Nel 2010 ha vinto la XXI edizione del premio Writers Magazine Italia. Suoi racconti sono presenti su diverse riviste e antologie, e nel 2016 ha pubblicato il racconto “In fuga” nell’antologia Nuovi Delitti di Lago (Morellini Editore). Nello stesso anno ha esordito nel self publishing con “Tutto brucia tranne te”, tradotto in spagnolo dal sito Babelcube, ha pubblicato il thriller “Vite da difendere” e per Delos Digital “Alice a testa in giù”.


Per la collana Youfeel Rizzoli ha pubblicato il romanzo “Chocolate Olivia“ e “Due fratelli per Giulia”. Nel 2017 ha partecipato al concorso “Fai viaggiare la tua storia”, organizzato da Libromania con il sostegno di Autogrill, la collaborazione di DeA Planeta Libri e Newton Compton Editori, e ha ricevuto una proposta di pubblicazione da Libromania. 
Sito: www.origone.it
Pagina autore: https://www.facebook.com/OrigoneCristina/


Massimo Santimone è nato a Genova nel 1967. Si è diplomato in sceneggiatura presso la Scuola d’Arte Cinematografica di Genova. Ha collaborato alla sceneggiatura dei cortometraggi “La Cura” (2003) di Federico Pizzo e “Il Caso Ordero” (2007) di Marzio Mirabella, E’ co-autore della sceneggiatura “Indagine sessuale dal pianeta Godard” e del progetto “Giustizia Privata di una Suora Per Bene” vincitore di diversi premi negli Stati Uniti nel 2015. È autore di videoclip, programmi radiofonici di cui è anche speaker (Radio Genova Sound, Radio Nostalgia, Radio City) e spot TV tra cui Coordown 2010(diretto da Marzio Mirabella) vincitore del “ONP Award miglior pubblicità progresso”. Ha organizzato diversi eventi culturali, attualmente conduce il programma “Ciak si Cinema XL” su Radio Aldebaran ed è il Programmer del Riviera International Film Festival.







DICONO GLI AUTORI:

Ai giorni nostri la tecnologia ha alterato la nostra vita. L’uso dei social ha assunto un ruolo fondamentale, ha cambiato le abitudini e i rapporti fra le persone. Abbiamo cercato di immaginare come potrebbe essere la nostra vita tra qualche anno e abbiamo deciso di scrivere una sceneggiatura per un cortometraggio. In seguito, abbiamo scritto il racconto.
Zero è la storia di Andrea e Serena, due persone semplici che vi catapulteranno in un futuro per certi punti di vista sconvolgente, ma non improbabile, perché i protagonisti lotteranno per ciò che di più antico e naturale esiste: un abbraccio. 



RECENSIONE "TROPPO PER ME" di Folgorata & La Pizia




Flavia Fanelia ha letto "Troppo per me" di Folgorata & La Pizia, edito Òphiere - i brillanti di Mamma editori 😊








Titolo: Troppo per me
Autori: Folgorata & La Pizia

Casa editrice: 
Òphiere - i brillanti di Mamma editori 

Disponibile in ebook a € 4,90
e in formato cartaceo a € 8,33
Pagina autore: Folgorata E La Pizia






TRAMA:

«Pensi che possa baciarti io, ora?» sussurrò fissandomi le labbra e accendendomi di desiderio.


Mi sarebbe venuto da urlargli “Sì! Magari! Non aspetto altro”. Ma mi limitai a un:


«Tantissimo.»
Lui sollevò il viso e finalmente mi sorrise di nuovo sorreggendosi la testa col braccio:
«Tantissimo cosa? Lo pensi tantissimo, posso tantissimo farlo o vuoi che io ti baci tantissimo?»



Glory Lowell non avrebbe desiderato altro nella vita che essere disinvolta come tutte le altre e sperare un giorno di riuscire a lasciarsi abbracciare da un tipo meraviglioso come il ragazzo vestito di pelle nera alle prese col tirapugni. Simon Hogan dal canto suo non poteva certo immaginare di mandare fuori giri qualcosa di più fragile di un punching ball quando sollevò il braccio verso l’asta graduata. Così la cicatrice bianca gli serpeggiò sulla spalla come una strada in un paesaggio disegnato di tatuaggi. E lui totalizzò il massimo del punteggio. 




IL PARERE DI FLAVIA FANELIA:


Fra queste pagine incontriamo Simon, ex militare rissoso e irruente, e Glory, ragazzina dai mille complessi. O almeno questo è ciò che sembra, perché scorrendo capitolo dopo capitolo ci ritroviamo coinvolti in emozioni e sentimenti tumultuosi, in situazioni che si susseguono avvicinando i due protagonisti che sembrano irrimediabilmente finire l'uno sulla strada dell'altra. Simon Hogan sconta una pena ai lavori sociali proprio nella scuola frequentata da Glory, il che fa diventare - casomai avesse voluto anche solo provarci - davvero difficile starle lontana.
 Fra i due la debole e dipendente sembra essere lei, una ragazzina fragile e sul punto di spezzarsi, ma entrambi hanno bisogno di un appiglio e forse lui più di lei.
 Dietro i personaggi c'è una buona psicologia, approfondita e anche il motivo per cui il bello e tenebroso di turno posa gli occhi sulla piccola, rachitica Glory, alla fine, viene svelato.
 Simon dei due è il personaggio che ho preferito: non si nasconde sebbene si vergogni delle sue debolezze, dei suoi errori, e tenta di diventare migliore... Senza trovare scuse. Le sue azioni, le sue frasi a volte rudi, a volte ruvide, vengono poi compensate da gesti e parole molto dolci, che fanno capire quanto ci tenga.
 Arrivo all'unica cosa che non mi è piaciuta... Le scene intime, in particolare quella in cui lui sembra farle una lezione di anatomia - SPOILER: trovo surreale che una ragazza di diciassette anni, per quanto inesperta, per quanto timida e impacciata, ma che ammette di masturbarsi, non sappia come sia fatto un uomo... - Quindi quella parte a mio parere personale poteva essere gestita diversamente visto che lo scopo, almeno credo, era di sottolineare l'inesperienza di Glory. E sulla stessa riga non mi ha fatto impazzire la storia delle dimensioni di lui... Queste due dettagli hanno abbassato il mio indice di gradimento per un romanzo a cui avrei dato 4 stelline e mezzo e a cui ne darò 4.
 Qualche raro refuso e qualche virgola mancante secondo me, ma trascurabile ai fini di un giudizio positivo.Vi sto suggerendo di leggerlo? Decisamente sì!